Il violento giocatore Basco è noto alla cronaca come colui che ruppe una gamba a Diego Armando Maradona, ma in pochi conoscono le sue doti di difensore coriaceo e grintoso. Fedele alla sue origini milita per ben 13 anni nell’Atletico Bilbao diventandone presto giocatore simbolo conquistando 2 scudetti e una coppa del re.
Il Gigante di Alonsotegui nel corso della brillante carriera da Falegname riesce a stabilisce una specie di record con la bellezza di 18 turni di squalifica (a tavolino, esisteva già la prova TV?!?) dopo l’entrataccia ai danni della giovane promessa Maradona. Era il 24 settembre 1983 Il calcio basco dominava (gli ultimi 3 campionati erano stati vinti da Athletic e Real Sociedad) e la rivalità con il Barça era forte, due anni prima lo stesso Goikoetxea aveva rotto un altro blaugrana, Bernd Schuster, costringendolo allo stop forzato per 1 anno. Il Tedesco aveva cercato di vendicarsi stendendo «Goiko» con un' entrata che l' arbitro nemmeno fischiò. Il basco schiumava rabbia Maradona, 22 anni, lunghi riccioli neri, è la stella del Barcellona e il giocatore costato di più nella storia della Liga: per averlo, nel 1982 il club ha sborsato l' equivalente di 7,8 milioni di euro. Ha il numero 10 e gioca di fino. Passa vicino a Goiko e cerca di calmarlo, ma non ci riesce.
Arriva il minuto 58', Maradona controlla palla a metà campo, alle sue spalle in scivolata piomba Goikoetxea e commette un fallo che passa alla storia: gli rompe la caviglia sinistra, il malleolo, i legamenti.
http://www.youtube.com/watch?v=N8_JYHtvTS8
L' arbitro lo ammonisce ma solo per l' insistenza dei compagni di Diego, ma nei giorni successivi il caso divenne internazionale e arrivò la mega sanzione: 18 turni di squalifica.
Quando le due squadre si trovarono nella finale di Coppa dello stesso anno l' Athletic (già campione in Liga) vinse e Maradona scatenò una rissa altrettanto famosa. Fu l' ultima apparizione di Diego in blaugrana
http://www.youtube.com/watch?v=nEeMSBy8EW0
«Avrei potuto evitarlo - ha confessato in seguito-, ma ero arrabbiato per l' entrata di Schuster. Oggi probabilmente sarebbe stato un rosso diretto, però da parte mia non ci fu alcuna malizia».
Il difensore, oggi allenatore, conserva ancora le scarpe di quella sera in una teca di cristallo nel salone di casa, un paio di scarpe da calcio marca Adidas usate soltanto due volte, 25 anni fa.
«Non le conservo come un trofeo, non fraintendete. È che quelle scarpe sono le due facce della medaglia: la testa e la croce del calcio».

La carriera
http://it.wikipedia.org/wiki/Andoni_Goikoetxea
Onestamente un'entrata come quella secondo me, che sembra davvero fatta apposta solo per far male, potrebbe tranquillamente meritare la squalifica a vita. Voleva veramente spezzargli la caviglia? Forse no. Ma sicuramente voleva fargli male e non ci ha pensato due volte.
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