Il tracollo del calcio totale

E' ora di sfatare il mito del calcio totale olandese, un calcio fatto di libertà d'inventiva, scambio di ruoli, sovrapposisizioni e possesso palla. Un modo di giocare al calcio tanto spettacolare quanto inconcludente e privo di risultati degni di nota.
Prendere come esempio supremo la finale dei mondiali del 74 dove si affrontarono l'Olanda e i padroni di casa della Germania, squadra solida ed arcigna.
Riportiamo, a tal proposito, un articolo del compianto Gianni Brera abbastanza esplicativo:
«Gli olandesi sprizzava­no energia e divertimento da tutti i pori. Quando non dove­vano rischiare le gambe, Cruijff e Neeskens inscenavano giostre ineffabili.
Il loro genio si trasmetteva a un complesso non meno dotato che esperto. Contro l'Olanda si sono scornati uruguagi e bulgari, ar­gentini e tedeschi orientali, non però gli svedesi e, pensandoci nemmeno i brasilia­ni, che pure non avevano attacco. Si spropositava per gli olandesi di calcio totale, diciamo pure di panturbiglione, di girandola continua: non mi è acca­duto di vedere in attacco sull'estrema de­stra i due terzini d'ala? Ogni schema difensivo andava a ramengo dietro ali ispirazio­ne e al ritmo dell'azione offen­siva. Era questo un difetto che secondo logica gli olandesi avrebbero dovuto pagare. Già con il Brasile nel turno semifi­nale, avevano lasciato tre co­mode palle gol ad attaccanti che le sciuparono miserevol­mente. Il povero Zagallo (il Ct brasiliano ai Mondiali 1974, ndr), che giocava uno splendi­do calcio difensivo, non aveva attaccanti che valessero non di­co Pelé e Garrincha, ma nean­che i vecchi arrembati "italio­ti" Altafini e Clerici. Dopo aver tanto sprecato, era fatale che il Brasile lasciasse via libe­ra agli olandesi. E questo pre­cisamente avvenne: però chi aveva occhi per vedere non po­teva dimenticare le disinvolture difensive, diciamo pure le cica­late che perpetravano Cruijff e compagni. Nello stilare il pro­nostico della finale me ne sono ricordato. I tedeschi hanno messo un duro come Vogts su Cruijff e si sono asserragliati intorno a Beckenbauer.
Il prin­cipe Franceschino si è ben guardato, per l'occasione, di uscire a bailar fùtbol come so­leva nelle partite facili. E rima­sto al centro dell'area e sì è battuto con la modestia di un capitano conscio di sé e degli avversari. Vogts è subito incap­pato in un fallo da rigore ma poi ha convinto Cruijff che fos­se meglio girare al largo. Le caviglie dei miliardari sono preziose anche in Olanda.
Il presuntuoso calcio totale ha mostrato le sue pecche e il cal­cio difensivista i suoi pregi di modestia e di praticità. In Italia avevano tutti pronosticato Olanda e si scagliarono contro di me, che avevo scritto come qualmente ì tedeschi avessero vinto i mondiali giocando all'italiana. Lo confermò papale papale anche Beckenbauer: ov­viamente, ha precisato, con il nostro impegno, la nostra rab­bia».

Breve resoconto della finale:
http://www.storiedicalcio.altervista.org/1974-7.html

Video della finale (da notare come l'Olanda passi in vantaggio senza far mai toccare palla ai tedeschi, ma alla fine ad alzare la coppa saranno Beckenbauer e compagni...):
http://www.youtube.com/watch?v=n4YDEFsHEIA

1 commento:

  1. Formazioni Finale Germania Ovest-Olanda 74:
    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b6/Final1974_GER-HOL.png

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